L'autrice esamina una sentenza della Suprema Corte sui limiti ai poteri istruttori ufficiosi in caso di mancata allegazione, specificazione e prova dei profili fattuali inerenti ai requisiti perequativi e compensativi dell'assegno divorzile, anche alla luce del nuovo rito unitario in materia di persone, minorenni e famiglie.