Il lavoro è cambiato per le necessità della produzione: da un lato quello di mantenere elevati i margini di profitto, dall'altro quello di rendere più "snella" la produzione. Il contributo analizza gli ultimi trent'anni di cambiamenti strutturali e di politiche del lavoro tese a modificare i rapporti di lavoro per comprendere come mai non si siano concretizzati in aumenti di produttività. L'effetto finale, come evidenzia il contributo è quello di indurre pesanti effetti distributivi a sfavore del lavoro.