La Commissione europea ha svolto un ruolo pionieristico nello sviluppo delle politiche volte alla promozione della Rsi, a partire dal Libro Verde del 2001 e dalla istituzione del Multistakeholders Forum europeo. Possono individuarsi diversi settori prioritari per l'azione europea in un contesto ampiamente mutato rispetto a pochi anni orsono. In quest'ambito, da parte loro, le imprese agroalimentari stanno ripensando i loro schemi tradizionali di tipo produttivo, economico e organizzativo , nonché le relazioni con gli interlocutori. Che cos'è oggi la RSI? La Commissione ha proposto una nuova definizione puntando alla responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società (COM, 2011, 281). Il rispetto per la legislazione applicabile e per gli accordi collettivi con le parti sociali è un presupposto indispensabile. Pertanto, per rispondere alla loro responsabilità sociale , le imprese devono porre in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche, i diritti umani, le sollecitazioni dei consumatori nelle operazioni commerciali e nello loro strategie, al fine di creare anche valore condiviso. Perché è importante la RSI? Nel percorso ormai avviato, la Rsi è importante nell'ottica della sostenibilità, competitività ed innovazione delle imprese, nell'interesse delle stesse imprese, dell'economia europea e dell'intera società. L'intento del lavoro è quello di analizzare la legislazione applicabile o in via di formazione. Alla luce di questo nuovo modo di pensare nell'orizzonte visibile dopo Lisbona, la ricerca è quindi volta a mettere in luce le esperienze (anche nazionali) ed i nuovi modelli possibili, senza trascurare di segnalare qualche punto critico su alcuni profili applicativi.