Il contributo analizza il principio democratico-repubblicano negli sviluppi dell'ordinamento costituzionale italiano. Si articola in un inquadramento storico, che ripercorre le matrici storiche e teoriche del principio, ricostruendo il dibattito nell’Assemblea costituente, e le successive interpretazioni e trasformazioni del principio fondamentale nell’esperienza costituzionale italiana. Il tema è poi inquadrato nel contesto dell’integrazione europea. Successivamente il contributo analizza il significato costituzionale del principio fondamentale, squadernando le sue espressioni nelle diverse disposizioni costituzionali ove emerge testualmente: la “Repubblica democratica”; le “libertà democratiche garantite dalla
Costituzione italiana”; la “base democratica” dell’ordinamento dei sindacati; I partiti politici e il “metodo democratico”; le Forze armate e lo “spirito
democratico della Repubblica”. Il contributo si dedica poi ad approfondire l’attuazione legislativa e l’applicazione amministrativa e giurisprudenziale del principio fondamentale, soffermandosi ad analizzare alcuni problemi pratici della democrazia: il segreto di Stato e il finanziamento dei partiti politici; il principio fondamentale nella legislazione elettorale e nella relativa giurisprudenza costituzionale; il principio fondamentale e il referendum. Il contributo ricostruisce quindi una lettura olisitica del principio fondamentale come sintesi dei caratteri essenziali dell’ordinamento costituzionale italiano, del quale si valorizza la portata riassuntiva. Infine, il principio democratico-repubblicano viene analizzato in rapporto a fondamentali coordinate dell'ordinamento: il principio fondamentale e i diritti e le libertà fondamentali; il principio fondamentale e la separazione dei poteri; il principio fondamentale e la giustizia costituzionale.