La violenza maschile contro le donne è un attacco ai loro diritti umani e rappresenta un danno enorme per le donne e per tutta la società. Negli ultimi trent’anni, anche in Italia sono state sviluppate diverse misure di contrasto della violenza e di sostegno alle vittime, sul piano legislativo, sociale, culturale ed educativo. È difficile, tuttavia, trarre delle conclusioni sui cambiamenti avvenuti in merito: mancano infatti dati affidabili sia sull’evoluzione della violenza sia sull’applicazione e sull’efficacia delle misure per contrastarla. Scarsa formazione sulla violenza, resistenze nel riconoscerla come tale, stereotipi e pregiudizi sessisti costituiscono forti ostacoli nel processo di liberazione dalla violenza maschile: nel nostro Paese forse più che altrove questo percorso sembra ancora lungo e accidentato.