Partendo dal dibattito concernente la Neutralità dell’Olanda
nella seconda metà del ’700, l'autore ha incentrato il suo scritto sull’opera di Isaac de
Pinto, banchiere, scrittore e uomo politico di Amsterdam e tra i principali protagonisti
di quel dibattito. Così le riflessioni di Pinto, messe in relazione con quelle
di altri intellettuali e studiosi di quel secolo come Adam Smith, attorno all’idea
di neutralità e dello ‘stato costituzionale commerciale’ – con i suoi meccanismi
teorici e i tentativi pratici di attuarlo – sono state, in ottica comparativa, analizzate
come possibili soluzioni per i problemi settecenteschi che sembrano essere
quelli del nostro tempo.