L'autore analizza l'art. 116 del Codice penale italiano, così come interpretato dalla sentenza della Corte costituzionale del 13 maggio 1965 e dai successivi interventi di dottrina e giurisprudenza, per poi verificarne le radici nel diritto romano. Testi principali: Paul. 39 ad edict. D. 47, 2, 54 (53) pr.; Ulp. 41 ad Sab. D. 47, 2, 39; Ulp. 41 ad Sab. D. 47, 2, 36 pr.-2.