Alessandro Mizzi ha dato voce a Osiride Brovedani, un uomo la cui vita è un esempio della capacità di resilienza dell’essere umano che pur avendo vissuto delle esperienze drammatiche riesce a riscattarsi e costruire per sé e per gli altri un nuovo destino prospero e creativo. Una lucida testimonianza di prigioniero che rappresenta un ulteriore tassello per la conoscenza della storia del ‘900 e dei suoi momenti più oscuri ed è la dimostrazione delle capacità di sopravvivenza e del successivo riscatto delle vittime della crudeltà nazista. Alessandro Mizzi ci ha accompagnato in un viaggio nell’interiorità del deportato verso la liberazione dell’uomo.
Il 2 luglio 1970 moriva a Trieste Osiride Brovedani, benefattore e filantropo. Noto come “el signor Fissan” per aver creato l’omonimo stabilimento industriale in città, ha vissuto l’esperienza tragica della Deportazione nei campi di concentramento nazisti prima di tornare in patria e diventare esempio di imprenditorialità illuminata ma soprattutto di altruismo.