Il contributo intende indagare sia dal punto di vista giurisprudenziale, che dottrinale il modificarsi della rappresentazione dei fatti giuridici da una visione prettamente legislocentrica ad una che riconosce non tanto nell’opera del legislatore quanto nell’attività interpretativa la reale fonte del diritto. Lungo l’itinerario ricostruttivo verranno richiamati alcuni dei più significativi contributi dottrinali sorti nella cultura italiana del secondo dopoguerra che appaiono quasi prodromici delle più recenti pronunce delle Corti europee e nazionali.