La relazione tra la parte razionale e irrazionale del pensiero umano è un perpetuo
terreno di ricerca dove molti si sono spesi per cercare di definirne, secondo
vari punti di vista, gli assunti, i metodi, gli sviluppi, i risultati. Secondo la visione
di Karl Popper sulle scoperte scientifiche, le nuove teorie vengono svelate grazie
a degli atti creativi di intuizione mentre la logica e la razionalità servono all’azione
di verifica e di critica, permettendoci di capire se le intuizioni creative hanno
o meno una qualche attinenza con la realtà. L’intuizione creativa è alla base del
processo generatore della teoria, la materia base che deve poi essere testata. Ne
consegue che razionalità e immaginazione sono funzionalmente correlati all’interno
del processo scientifico: l’immaginazione ha un ruolo costruttivo attraverso
la presentazione di nuove idee, di nuovi modelli per cercare di spiegare la realtà
e di soluzioni possibili ai problemi che la scienza si pone, la razionalità gioca
invece un ruolo distruttivo, o se vogliamo critico, attraverso l’esame scrupoloso
dei prodotti dell’immaginazione per arrivare alla distruzione delle teorie creative
se dovessero essere prive di nessi con la realtà