Daniele Priuli (1521-1596) fu nella seconda metà del ‘500 un'interessante figura di patrizio veneziano, impegnato a gestire per conto del proprio casato importanti proprietà fondiarie e diritti giurisdizionali nel Veronese (signoria rurale di Sanguineto), ed a reggere per la Repubblica importanti rettorati di Terraferma, come Udine, Padova e Brescia.