Opzioni
Effetti dell’offerta attiva sull’aderenza alla vaccinazione antinfluenzale 2017-2018 e correlazione tra copertura vaccinale e assenze per malattia degli operatori sanitari dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD)
2018
Abstract
INTRODUZIONE
L’ASUIUD organizza annualmente un’offerta vaccinale antinfluenzale attiva nei confronti degli operatori sanitari,
allo scopo di contenere sia il rischio di diffusione della patologia nei pazienti e tra operatori stessi, che i costi
diretti e indiretti da essa derivanti. Scopo dello studio era indagare l’adesione alla vaccinazione antinfluenzale
tra gli operatori sanitari dell’ospedale universitario di Udine e gli effetti della copertura vaccinale sulle assenze
da lavoro per malattia.
MATERIALI E METODI
L’offerta vaccinale attiva ha impiegato 13 medici in formazione specialistica in Igiene e Medicina preventiva
ed è stata rivolta a 3464 operatori sanitari, nel periodo Novembre-Dicembre 2017. Oltre ad un ambulatorio
giornaliero dedicato della durata di 2 ore, per ciascun reparto sono state concordate giornate di vaccinazioni
on-site in corrispondenza del cambio turno.
Dal database aziendale abbiamo ricavato i dati relativi a sesso, età, profilo professionale, dipartimento di
afferenza e giorni di assenza per malattia nel periodo di sorveglianza influenzale Ottobre 2017-Maggio 2018
degli operatori sanitari. L’adesione alla vaccinazione antinfluenzale è stata tracciata e incrociata con il database
disponibile.
RISULTATI
Dei 3464 operazioni sanitari (76% femmine; 47% personale infermieristico; 19% medico; età mediana 46
anni, range 24-68) i vaccinati sono risultati 407 (12%). Nel confronto tra dipartimenti emergevano differenze
significative (p<0.001): le coperture più alte interessavano le medicine specialistiche (21%), l’area trasfusionale
(17%) e la medicina interna (16%); tra le più basse l’area materno-infantile (11%), le chirurgie specialistiche
(10%) e la chirurgia generale (6%).
All’analisi multivariata la copertura nell’area chirurgica (9%) era significativamente più bassa (p<0.001; OR:0.5;
IC:0.4-0.6) rispetto alle altre aree: diagnostiche (19%), mediche (15%) e intensive (14%). Minor copertura
(p=0.03; OR:0.7; IC:0.5-0.97) si riscontrava anche tra le femmine (10%) rispetto ai maschi (18%).
La propensione alla vaccinazione aumentava invece al crescere dell’età (p<0.001; OR:1.03; IC:1.02-1.05) e tra
i medici che raggiungevano una copertura del 24% rispetto al 9% delle altre categorie professionali (p<0.001;
OR:2.4; IC:1.8-3.2).
Le assenze per malattia risultavano significativamente inferiori (p<0.001) negli operatori vaccinati (mediana=0
giorni; Q1-Q3: 0-3) rispetto ai non vaccinati (mediana=0 giorni; Q1-Q3: 0-6).
CONCLUSIONI
I risultati indicano la necessità di migliorare le coperture vaccinali degli operatori sanitari soprattutto nelle
strutture a più alto rischio e tra le figure professionali a contatto con pazienti fragili e/o immunodepressi.
Considerando l’effetto sul numero di giorni di assenza per malattia, sarebbe auspicabile, almeno in queste
categorie, l’introduzione di indicazioni più incisive alla vaccinazione, nell’interesse delle Aziende Sanitarie e
della comunità.
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