La collezione di Angelo Semeraro (1906-1992), rinvenuta nel 2010 nella chiesa di Paganica, frazione del comune de L’Aquila, ha permesso di recuperare migliaia di manufatti archeologici provenienti dall’Abruzzo e distribuiti lungo un arco cronologico vastissimo, dal Paleolitico all’Età Moderna. In questo contributo si prendono in considerazione i materiali provenienti dal territorio della frazione compresi fra il Bronzo Antico e l’Ellenismo. Grazie allo studio dei materiali e all’identificazione dei luoghi di rinvenimento, è stato possibile ricostruire le scelte insediative che hanno caratterizzato questa porzione di territorio abruzzese, che in epoca storica fu occupata dal popolo italico dei Vestini.