L’attività del Circolo Speleologico Idrologico Friulano
è stata incentrata, sin dalla sua nascita nel 1897, tanto
nell’esplorazione quanto nella diffusione delle conseguenti
informazioni acquisite. Mentre nei primi decenni
quest’opera si svolgeva attraverso la stampa (Mondo Sotterraneo,
giornali e riviste varie) e la propaganda diretta
(conferenze, escursioni) oggi si avvale anche della pubblicazione
di monografie specifiche e quaderni didattici nonché
dell’uso dei mezzi messi a disposizione dall’informatica.
Questa opera, volta al futuro, è integrata dalla messa a
disposizione del pubblico dei consistenti archivi formatisi
in oltre un secolo di lavoro: biblioteca di duemila volumi
e 400 riviste, Catasto storico con documenti su oltre 3500
grotte del Friuli, archivio documentale.