Il contributo si basa sulla ricerca metodologica della teoria del bioritmo che scandisce l'attività dei singoli autori in periodi regolari. Prendendo in considerazione questo principio l'attività letteraria di Nikola Šop (1904-1982), del maggiore poseta metafisico croato e bosniaco del Novecento e la sua ricezione in patria ed all'estero, viene scandita da cicli di nove anni. La ricezione dell'autore è in continua crescita, soprattutto nei periodi che coincidono con i suoi anniversari.Purtroppo però dietro a questa ricezione non ci sono enti o fondazioni, ma per la maggior parte solo l'entusiacsmo dei singoli. Se questi vengono a mancare, il processo di ricezione rischia inesorabilmente di scomparire.