Con la presente ricerca si intende indagare – attraverso una lente che coniuga fonti dirette ed indirette – l’evoluzione della disciplina del diritto urbanistico in Italia, sotto le diverse prospettive della normazione, degli studi della dottrina, nonché degli interventi della politica e del Consiglio di Stato.
Il punto d’arrivo è la legge urbanistica nazionale del 17 agosto 1942, n. 1150, ancora oggi vigente; una volta esaminate le precedenti discipline settoriali e le posizioni della scienza del diritto, lo scopo ultimo è ponderare il contributo fornito, nella determinazione del contenuto del testo organico, da un lato dalle politiche del fascismo e dall’altro dal Consiglio di Stato, Istituzione che – con il costante esercizio delle funzioni giurisdizionali e consultive – indirizza, in mancanza di una normativa completa della materia, giorno per giorno il diritto urbanistico.
Mediante lo studio delle proposte dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, dei dibattiti interministeriali e dei lavori parlamentari, nonché delle sentenze e dei pareri del Consiglio di Stato si ambisce a presentare un’analisi strumentale all’identificazione degli elementi di continuità e di frattura recepiti negli articoli della legge urbanistica nazionale.