Annosa è, presso gli interpreti, la questione relativa agli effetti (civilistici) della omessa registrazione della locazione immobiliare e del patto occulto di maggiorazione del canone ad essa adietto. Secondo l'insegnamento della più recente giurisprudenza, il contratto non registrato sarebbe bensì affetto da nullità, ma sanabile, ex tunc, in forza di registrazione tardiva; nessun effetto, invece, potrebbe spiegare quest'ultima con riguardo al patto occulto di maggiorazione del canone, analogamente nullo se relativo ad una locazione abitativa e, finanche, ad uso diverso. Il contributo si sofferma sulle criticità di tale indirizzo, affrontando, segnatamente, i profili: (i) della (effettiva) natura delle "nullità" in parola; (ii) della decorrenza degli effetti della (prospettata) sanatoria della nullità del contratto; (iii) della sorte del patto occulto di maggiorazione del canone.