L’articolo, incentrato sulle Memorias de España 1937 di Elena Garro, ha due obiettivi. Da una parte, contestualizzare i fatti narrati dall’autrice all’interno della macrostoria della guerra civile spagnola e all’interno del capitolo internazionale della partecipazione intellettuale nel conflitto in modo da contribuire a dare il giusto peso alle parole della scrittrice e ai dialoghi riportati. Dall’altra parte, l’obiettivo è quello di analizzare il linguaggio utilizzato da Elena Garro nella sua opera, con particolare attenzione alle riflessioni sulla lingua in codice di chi era iniziato a una ideologia, alla forza perlocutiva dei termini storici, alla analisi dei discorsi ufficiali e all’identità linguistica.