In questo lavoro presentiamo uno strumento atto a sistematizzare la polisemia dei prefissi verbali russi (PVR) in modo fruibile per un uso pratico. Combinando i presupposti e le convenzioni formali degli approcci già esistenti in letteratura per lo studio dei significati dei PVR, proponiamo un nostro “approccio integrato”. Ne presentiamo dunque una doppia possibile applicazione sull’esempio del PVR u- (scelto per la sua ‘enigmaticità’ e per le descrizioni fra esse discordanti fornite in letteratura), tracciando: a) un prospetto dei significati di u-; b) un’analisi traduttologica di occorrenze dei verbi in u- rilevati in Kotlovan (Lo sterro) di A.P. Platonov in raffronto alle rese proposte nella versione italiana pubblicata (cui si affiancano soluzioni nostre). Concludiamo con una classificazione tipologica dei traducenti, per una gestione più consapevole di u- e, in generale, dei PVR in traduzione.