Il saggio focalizza l’attenzione su un periodo molto particolare per la storia della città, quello a cavallo dell’annessione al regno d’Italia. Per alcuni anni Bologna è attraversata da un fremito euforico: in questa atmosfera vedono la luce grandi opere infrastrutturali e vengono concepiti ed avviati importanti interventi alla scala urbana che prefigurano un futuro poi in larga misura smentito dagli eventi.