Il breve saggio commenta la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 6229/2024 con cui si è€ risolto (in senso negativo) il contrasto interpretativo in relazione all'assimilabilità€ o meno dell'indennità€ di incentivo all'esodo al trattamento di fine rapporto. La Suprema Corte ha ritenuto che tale incentivo, non avendo natura di retribuzione differita, non possa essere assimilato al t.f.r. e dunque nessuna pretesa su una quota parte dello stesso possa essere avanzata dall'ex-coniuge.