L’articolo riflette sul fenomeno di arricchimento concettuale della cittadinanza
amministrativa derivante dall’affermazione di diritti di nuova generazione. I
problemi relativi alla natura dei nuovi diritti digitali e al loro fondamento
costituzionale vengono discussi in funzione della formulazione di una proposta
ricostruttiva volta all’irrobustimento dogmatico di questi nuovi diritti, in vista dell’individuazione di modi di tutela connotati da un maggiore livello di effettività.