Il contributo presenta i risultati di una ricerca condotta su 735 contratti decentrati riferiti a 444 enti su 783 totali. Evidenzia una generale miglior preparazionee delle organizzazioni sindacali rispetto alle parti datoriali. Ciò ha prodotto una forte limitazione degli spazi di autonomia degli enti, dei dirigenti e delle posizioni organizzative. Un altro elemento di criticità concerne gli aspetti economici della contrattazione, rispetto ai quali si profila il rischio di un incremento significativo delle spese fisse senza adeguati strumenti di controllo. Le criticità emerse mettono in luce l'esigenza di una più profonda assimilazione delle logiche economico aziendali e di una più spinta valorizzazione della dirigenza e degli strumenti di management.