Le colonne sonore del cinema di Florestano Vancini costituiscono un elemento di primaria importanza della sua poetica. Da un lato, s’impongono per la loro indiscutibile bellezza e, dall’altro, essendo “firmate” dai più grandi cinematografari italiani del secondo dopoguerra, suscitano un seguito di considerazioni sullo stato della musica per film nel cinema di quegli anni. L'articolo attraversa alcuni momenti della filmografia di Vancini analizzando la presenza della musica al loro interno.