ORIGINE E FISICA DEL BILANCIO DI SVERDRUP. L’equazione nata dal paradosso della controcorrente equatoriale e riconosciuta poi come fondamento della fisica dell’oceano
L’oceanografo norvegese Harald Ulrik Sverdrup (1888- 1957) contribuì, come pochi altri Colleghi, alla conoscenza della fisica degli oceani. Divenne famoso soprattutto per la formulazione della teoria della circolazione a grande scala forzata dal vento e riassunta in un’equazione, nota come bilancio di Sverdrup (1947), che è probabilmente una delle più note dell’oceanografia fisica. Il suddetto bilancio, pur conservando la forma matematica, è stato inquadrato nel corso del tempo in contesti geofluidodinamici sempre più sofisticati e generali. Nel lavoro che si propone il contributo di Sverdrup è collocato nel contesto storico che gli è proprio ed è quindi riesaminato alla luce delle conoscenze più attuali. Agli autori non risulta che esistano pubblicazioni in lingua italiana di pari dettaglio e rigore metodologico. Il lavoro è destinato ai cultori della storia dell’oceanografia e agli studenti di scienze marine nonché agli studiosi che intendono affrontare un tema già noto ma degno di approfondimento.