Il lavoro prende in esame gli accorgimenti scenici cui Antonio de Zamora ricorre in due sue dinamiche ed esilaranti pièces: El hechizado por fuerza e la commedia di magia Duendes son alcahuetes (I parte, 1709), fondate sulla parodia della superstizione e degli eccessi d’amore, e caratterizzate dalla forte spettacolarità di matrice carnevalesca (travestimenti, sfruttamento massiccio della musica, uso scaltrito delle immagini pittoriche).