This contribution analyzes the phenomenon of “algorithmic propaganda” and its influence on cognition, society, and politics, applying it to the challenge of artificial intelligence. The article shows how AI, beyond conveying persuasive messages, can become a tool for cognitive and symbolic collaboration between humans and machines. Through an interdisciplinary approach integrating governance, transparency, care of the infosphere, and co-evolutionary ethics, it proposes strategies for the conscious use of AI, capable of mitigating manipulation and fostering participation, autonomy, and the shared creation of meaning.
<br/>Il contributo analizza il fenomeno della “propaganda algoritmica” e la sua influenza su cognizione, società e politica, applicandola alla sfida dell’intelligenza artificiale. L’articolo mostra come l’IA, oltre a veicolare messaggi persuasivi, possa diventare uno strumento di collaborazione cognitiva e simbolica tra uomo e macchina. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra governance, trasparenza, cura dell’infosfera ed etica generativa, propone strategie per un uso consapevole dell’IA, capace di mitigare manipolazioni e favorire partecipazione, autonomia e creazione condivisa di senso.