L'articolo analizza le principali tendenze insediative della città del Cairo durante il XX secolo. A parte il periodo nasseriano, la capitale egiziana non ha mai avuto una vera propria politica edilizia. L'abusivismo è stata una costante. Accanto a queto fenomeno vanno aggiunte alcune secificità cairote qualli l a popolazione dei cimiteri, una seconda città fatta di alloggi precari che si estende sui tetti e sui terrazzi dei palazzi. Le disparità sociali, la cronica penuria di abitazioni hanno favorito il radicarsi, in alcuni quartieri, di movimenti regliosi integralisti che hanno supplito all'assenza del governo centrale.