Gli studi sulla condizione femminile di età antica hanno messo in luce i diversi modelli
di rappresentazione delle donne sulla base delle diverse tipologie di fonti. Di norma, le
fonti letterarie costruiscono un modello idealizzato, basato sulla loro dedizione alla vita
domestica, al matrimonio e all’educazione dei figli: conseguentemente, descrivono le donne
secondo questi parametri e le giudicano di conseguenza. Le fonti epigrafiche, invece, descrivono
una condizione femminile molto più variegata e complessa, dove la ricchezza delle
donne gioca un ruolo notevole. In questo articolo viene analizzata la condizione femminile
quale appare dalla documentazione epigrafica della città di Mutina. A number of studies on the status of women in the ancient world have brought into light
different patterns of female representation, depending on respectively different typologies of
sources. Literary sources customarily build up an idealised model, whose foundational traits
are their domestic devotion, marriage and child rearing. It is in the light of such parameters
that they describe and critically assess the figure and role of women. On a different tack, epigraphic
sources describe a female condition that appears much more variegated and complex,
i.e. one in which women’s wealth plays a crucial role. This paper sets out to analyse the female
condition as it emerges from the epigraphic documentation of the city of Mutina.