Il lavoro qui presentato si rivolge a chi intenda accostarsi alle problematiche
sottese a un particolare genere di traduzione come quello dei test o reattivi
psicologici, al quale finora è stata prestata ben poca attenzione in sede di studi
sulla traduzione. In questo lavoro infatti, verrà esplicitata l'impostazione
metodologica sottesa alla traduzione del volume di G. Azzopardi 'Réussissez les
tests d'intelligence'. Va premesso che questa ricerca non vuole limitarsi a una
mera campionatura e classificazione di svariati esempi di procedure di traduzione ma persegue lo scopo di suffragare ancora una volta (se ce ne
fosse ancora bisogno) l'insegnamento di E. Cary secondo il quale ogni genere di
traduzione possiede una sua specificità e peculiarità.