Il saggio presenta un progetto inedito di Giuseppe Pagano per l'E42 e lo inserisce nel più ampio contesto storico culturale, ponendolo a confronto con il progetto per l'E42 di Piacentini. La "città italiana dell'economia corporativa" di Pagano è antagonista alla città fatta di archi e di colonne, progettata da Piacentini. Una città moderna, effimera, provocatoriamente inserita nell'impianto classicista di Piacentini.