Questa edizione riunisce per la prima volta in un unico volume tutti gli scritti di Rainer Maria Rilke sull’arte e sulla letteratura, permettendo così al lettore italiano di inoltrarsi nella complessità e nella ricchezza dell’estetica di uno dei più grandi poeti della Fin de siècle. Nelle Lettere su Cézanne Rilke scrive:
“Non è affatto la pittura che studio [...] È la svolta che ho riconosciuto in questa pittura perché si tratta della stessa che ho appena raggiunto nel mio lavoro [...] Non ha il diritto di scrivere di quadri colui che [...] li considera da un punto di vista così personale.” In ogni quadro, in ogni poesia, in ogni racconto e in ogni scultura Rilke cerca sempre di ritrovare se stesso, di vedere espressa con strumenti e modalità differenti la stessa “svolta” (Wendung) che vive nel suo animo, la sensibilità e la visione dell’esistenza e dell’arte che sono impresse nella sua interiorità. E questa affinità egli sembra trovarla nelle espressioni d’arte più diverse, nei dipinti, nelle sculture, nelle opere letterarie di autori tra loro assai distanti.