Accettando le rispettive analisi deresponsabilizzanti dello studioso inglese e dello studioso tedesco, non si capisce che cosa siano stati di per se stessi il comunismo e il nazismo. Non a caso Hobsbawm e Nolte non mettono al centro della loro disamina la domanda decisiva circa la natura politico-sociale del totalitarismo e, non rispondendo a questo fondamentale quesito (che implica la necessità di un'analisi strutturale, le cui fonti ideologiche devono essere fatte risalire molto più indietro nel tempo), ne risulta l'insignificanza delle loro risposte sotto il profilo antologico: il fenomeno totalitario
appare, infatti, privo di una propria natura. La prima causa del totalitarismo comunista e del totalitarismo nazista va ricercata, con assoluta evidenza, nella natura inequivocabile delle loro ideologie.