La <em>Catomiomachia</em>, edita per la prima volta anonima da Aristobulo Apostoli per i tipi di Aldo Manuzio con il titolo di <em>Galeomiomachia</em>, probabilmente nel 1495 ca., è ad oggi una delle poche, tra le prime edizioni aldine ad essere stata studiata approfonditamente sotto il profilo filologico. Di essa si è infatti occupato Herbert Hunger nei <em>prolegomena</em> all’edizione critica della <em>Catomiomachia</em> pubblicata nel 1968.
In questo libro viene presentata una revisione del lavoro di Hunger fondata su una nuova collazione dei testimoni e un nuovo esame delle varianti che approda ad una differente ricostruzione della tradizione.
Lo studio è completato, in appendice, dall’edizione del testo greco fornito di un apparato delle varianti e da una traduzione italiana.