All'interno del volume, dedicato al nesso di bellezza e verità, inteso come questione imprescindibile nel pensiero e nelle pratica artistica e sociale, il saggio intende mostrare come nell'idea di "grazia" si sia sedimentato, all'interno della tradizione occidentale, l'intreccio del bello e del vero con una molteplicità di valenze, dal piano estetico, filosofico, teologico, fino all'ambito psico-antropologico in relazione alla manifestazione del dato e alle percezioni.