Con Comte (1798), Spencer (1820) e Gumplowicz (1838) sfilano via le prime tre generazioni di sociologi che danno un’impronta forte alla disciplina come scienza positiva. La quarta generazione, nata tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta dell’Ottocento, è quella di Durkheim, Weber e Simmel e tenta di rendere più umanista la nuova scienza. Questo saggio, tuttavia, prende le mosse dalla quinta generazione, quella nata verso la fine del XIX secolo. La quinta generazione è considerata la decisiva perché è quella che si pone davvero il problema della “scuola sociologica” ossia della modalità di costruzione, organizzazione e divulgazione
del sapere sociologico, oltre il singolo contesto spazio-temporale. Verranno esaminati nello specifico tre luoghi decisivi per la nascita e lo sviluppo della sociologia nord-americana: Harvard, Chicago e New York