Il presente articolo tratta del contributo che la geomatica può offrire all’analisi strutturale di beni storico-culturali. Partendo dal modello di un manufatto in materiale lapideo, l’arco Bollani, si è studiato come semplificarlo per renderlo idoneo all’analisi agli elementi finiti. Viene quindi descritto il procedimento utilizzato per l’analisi strutturale dei diversi modelli semplificati, applicando altresì anche diversi livelli di dettaglio strutturale. A verifica del metodo utilizzato si è proceduto a test dello stesso modello con due software distinti. Sono stati quindi schematizzati i risultati ottenuti verificando quale sia il livello di dettaglio da adottare al fine di ottenere un modello di superficie che rappresenti un equo bilanciamento tra una corretta analisi agli elementi finiti e il rispetto della rappresentazione dell’oggetto.