Nella prima parte dell’articolo, l’A. illustra, sulla base di un rinnovato esame delle fonti, come il trasferimento del tesoro di Delo ad Atene debba essere datato alla fine degli anni sessanta del V sec. a.C., con ogni probabilità al 461/0 a.C. Nella seconda parte, l’A. approfondisce brevemente le ragioni per cui Tucidide scelse di omettere l’episodio, mentre la storiografia post-tucididea scelse invece di enfatizzarlo. Sul piano della ricostruzione storica, il trasferimento del tesoro non fu né una misura difensiva dovuta al fallimento della spedizione egiziana, né una misura che di per sé rispecchi un’attitudine imperialistica, bensì una manovra che Atene, nel 461/0 a.C., volle adottare per ragioni di sicurezza, dovendo fronteggiare defezioni interne alla Lega e trovandosi nell’imminenza di una ‘guerra generale’, con i Peloponnesiaci ad occidente e con i Persiani ad oriente. Lo strappo tra Atene e Sparta del 462 a.C., di conseguenza, guadagna lo status di cesura fondamentale del V sec. a.C.