La Cassazione, con quattro separate pronunce, opera il primo approccio sistematico alla nuova disciplina sul danno ambientale di cui alla parte sesta del Codice dell’Ambiente (d. lgs. n. 152/2006), come modificata dall'art. 25, l. 6 agosto 2013, n. 97. Il commento mira quindi a sviscerare il contenuto precettivo di tali decisioni, anche atrtaverso una rivisitazione critica di quella che è stato il percorso evolutivo della normativa interna in materia di danno ambientale.In particolare, i temi trattati concernono la legittimazione delle associazioni ambientaliste nei giudizi di danno ambientale; la decorrenza del termine prescrizionale per la suddetta azione di danno, anche con riferimento alle ripetute novelle legislative sul punto; l'apporzionamento della responsabilità in presenza di una pluralità di soggetti danneggianti. Infine ci si sofferma, in prospettiva de iure condendo, sulla recentissima previsione legislativa di transazioni ambientali di cui alla l. 28.12.2015, n. 221