In Prestilnovisti in Petrarca Marco Santagata metteva in evidenza l’importanza della poesia di Monte Andrea nelle rime petrarchesche. Tale rilevanza veniva poi confermata nel commento puntuale al Canzoniere allestito dallo stesso studioso, in cui venivano individuate diverse corrispondenze tra i versi dei due poeti. Dal loro spoglio emergono alcune analogie significative: in particolare, quelle con alcuni versi tratti dalle canzoni montiane. Incrociando questi dati con le informazioni desumibili da una tenzone con Terino da Castelfiorentino, è possibile ipotizzare una circolazione, almeno parziale, di un manipolo di rime montiane.