Il contributo propone una lettura degli exempla ficta che corredano le definizioni dei metri illustrati da Servio nel Centimeter: l’obiettivo è evidenziare la memoria letteraria che agisce sul grammaticus nel momento in cui affronta quella che può essere considerata la parte più ‘creativa’ dei trattati grammaticali e metricologici. Gli exempla ficta del Centimetro, da questo punto di vista, diventeranno memorabili e godranno di una certa fortuna.