Nell’articolo si dimostra che la trilogia di Pavel Muratov "Immagini d’Italia" si inserisce nella tradizione russa come genere letterario ibrido che se per contenuti ricalca in parte i modelli della narrativa di viaggio, dal punto di vista stilistico rivela tratti tipici dell'essai come il sincretismo, il gusto per il linguaggio elegante e la preoccupazione di formulare il pensiero con raffinatezza.