Il volume risponde a finalità di problematizzazione scientifica nel tracciato tematico-metodologico dell’Educazione degli adulti e di strumento per gli educatori e i formatori, considerando le cognizioni e le competenze di natura critica e progettuale che una riflessione storico-concettuale consente di acquisire. La proposta qui avanzata è quella, infatti, di dialogare sui capisaldi dell’educazione permanente così come si è via via determinata nel corso del XX secolo, quale processo aperto, dinamico e plurisfaccettato, grazie ad una varietà di figure paradigmatiche che testimoniano come le questioni affrontate siano pervasive e foriere di molteplici implicazioni sociali, politiche, culturali. Ciò al fine di meglio comprendere la complessità del nostro scenario formativo, le sue risorse ma anche le sue storture, e per intervenirvi con accresciute consapevolezze e intenzionalità pedagogiche. Nello specifico, il capitolo in questione approfondisce il contributo di Adriano Olivetti allo sviluppo dell'idea di educazione permanente e degli adulti.