Questo saggio propone una valutazione contestualizzata del ruolo internazio
nale della prima Commissione von der Leyen (2019-2024). Andando oltre i tra
dizionali criteri di misurazione basati sul raggiungimento degli obiettivi prefis
sati, lo studio adotta un approccio fondato sul dibattito tra agenzia e struttura
per analizzare in che modo la Commissione abbia operato in un contesto globale
fortemente instabile, segnato da shock sistemici quali la pandemia da COVID-19,
la guerra in Ucraina e il declino del multilateralismo liberale. L’analisi si ar
ticola in due parti: la prima esamina cinque vincoli strutturali che hanno inciso
sull’azione esterna dell’UE; la seconda valuta la capacità di agenzia della Com
missione in cinque aree strategiche, tra cui la gestione delle crisi, la diplomazia
tecnologica e la sicurezza globale. Lo studio conclude che, nonostante le rile
vanti limitazioni strutturali, la Commissione von der Leyen ha dimostrato una
notevole capacità di reazione e iniziativa strategica, rafforzando la credibilità
dell’UE come attore globale nel rispetto dei suoi valori fondativi.