L'articolo prende in esame le divese modalità con cui la musica di Richard Wagner è entrata a far parte dell'universo cinematografico, dall'età del cinema muto fino alla filmografia di Alexander Kluge. Si sofferma, in particolar modo, sull'utilizzo della sua musica nel "Cane andaluso" di Bunuel, in "Ludwig" di Luchino Visocnti e "Nosferatu" di Werner Herzog.