Una delle figure più interessanti nel panorama architettonico del primo Novecento: l’austriaco di origini ebraiche Josef Frank (1885-1967), architetto e designer, viennese di cultura e formazione, ma attivo per buona parte della sua carriera fra Svezia e Stati Uniti.
Considerato uno dei “fondatori” del design svedese moderno e democratico, antesignano del popolare marchio Ikea e in genere dei prodotti dell’abitare low cost, Frank è oggi al centro di un rinnovato interesse per la sua opera e il suo pensiero.
Questo volume vuole offrire a studiosi e appassionati nuovi materiali per la ricostruzione della biografia di Frank: ci viene restituito il profilo di un uomo e di un architetto la cui "differenza" – accompagnata a qualità come humor, intelligenza disinteressata, solidarietà e noncuranza – misura, nella distanza dagli allineati, una ineffabile arte della prossimità.