Il volume presenta la raccolta delle relazioni e degli interventi presentati nella terza edizione della Settimana della Cultura Friulana / Setemane de Culture Furlane svoltasi nel 2016. In particolare, sono presentate le relazioni tenute nei seguenti incontri:
Recupero e restauro dei beni archivistici e librari. Dall'esperienza del terremoto alla gestione delle calamità;
David Maria Turoldo eil so Friûl cimò cent agns;
Guglielmo de Toth, patriota e giornalista da San Vito al "Fanfulla" di Roma;
Tra pace e guerra nella stampa e nella pubblicistica nel Friuli italiano e nel litorale austriaco;
Testimonianza di una civiltà alpina tra Friuli e Impero;
Maria: l'arte della misericordia;
Tramonti nel Medioevo;
Gjso: pensîrs, peraulas e cjants tal an dal centenari;
La nobile convivialità;
Un'antica devozione alle sorgenti del Livenza;
Corot par pre Josef Marchet. Inovâl pai cincuante agns de muart;
Onomastica e toponomastica nella Bassa friulana;
Dal parlar al scrivar. Sulla grafia del bisiac e di altre parlate dell'Alto Adriatico;
L'educazione al patrimonio culturale;
La biblioteca Florio e i suoi tesori. Il Codice Dantesco e la collezione erudita;
Cosa raccontano gli archivi parrocchiali;
Il monastero di Aquileia: testimonianza millenaria della cultura europea;
Castoia: alla scoperta della Pieve di Socchieve;
Il teatro di Renato Appi. Il teatro friulano esce dalla consuetudine per incontrare il senso del cammino dell'uomo;
Il valore storico e culturale delle pergamene;
Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis: suoni e colori;
Città della spada, città della strada. Udine fra Medioevo e età contemporanea.