L’articolo analizza le funzioni del tema apocalittico nelle opere di Abdelwahab Meddeb, attraverso la rilettura di Talismano (1979), Phantasia (1986) e Les 99 stations de Yale (1995). Obiettivo finale è mettere in luce come la poetica del viaggio interiore si fondi su una retorica della passione corporea come esperienza del limite e della separazione, ma anche come percorso per la rinascita della parola poetica.