L'articolo contestualizza la figura del compositore Eugenio Visnoviz nel panorama musicale italiano d'inizi Novecento. Il paese del melodramma allora stava conoscendo una rinascita sinfonica, della musica pianistica e da camera, grazie anche all'operato pionieristico di Martucci, Bossi, Sgambati e Respighi, poi proseguito da Malipiero e Casella. In questo universo si colloca l'esperienza di Visnoviz che, in parte, va compresa a partire da queste premesse.