Attraverso una lettura critica di descrizioni, politiche e progetti che hanno interessato il confine italo-sloveno, si indagano sia alcuni presupposti che ne hanno specificamente connotato una condizione che forse non è poi così marginale, sia i molti tentativi che, negli ultimi anni, sono stati messi in campo per attuarne il superamento. Il punto di vista proposto si concentra su alcune questioni connesse al vivere i territori della contemporaneità.